Il Centro di visita a Terme riapre con nuovi allestimenti

Il Centro di visita a Terme riapre con nuovi allestimenti

Venerdì 29 maggio inaugura, a Terme di Valdieri, il nuovo Centro visita del Parco Alpi Marittime, completamente rinnovato per accogliere e informare i visitatori dell’area protetta.

Il Centro di Visita del Parco Naturale delle Alpi Marittime a Terme di Valdieri, venerdì 29 maggio, alle 17, riaprirà le porte per la stagione estiva 2026 in una veste completamente nuova.
Un evento che sarà celebrato con il taglio del nastro alla presenza del presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erbì, del sindaco di Valdieri, Guido Giordana, rappresentanti della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali, residenti, amici e collaboratori del Parco.

La struttura è stata oggetto di interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e arredata con nuovi allestimenti, ricchi di contenuti utili per scoprire il territorio e la sua ricchezza naturalistica, per trovare curiosità e per informarsi sulle norme di comportamento nel Parco.
Il riammodernamento del Centro di visita segna una tappa del processo di miglioramento della qualità dell’offerta turistica e dell’accoglienza avviato da anni dall’Ente e in coerenza con il rinnovamento fatto nel 2025 per il Centro di visita dei Parchi delle Alpi Marittime a Vernante.
Gli allestimenti, progettati dagli architetti cuneesi Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo e i contenuti a cura del personale dell’Ente, sono non solo una risorsa turistica ma anche didattica a uso dei visitatori, delle scuole, degli operatori locali e delle Guide del territorio, i veri “padroni di casa” capaci nei prossimi mesi estivi di far conoscere e vivere il Centro Visita.

All’interno si trovano anche un Park Shop e una sala espositiva che dal 29 maggio al 5 luglio presenta nell’ambito del progetto Germin.Alien la mostra “Erbario Alieno Itinerante: le piante esotiche invasive viste da vicino”.
Seguiranno le esposizioni dedicata all’alpinista Walter Bonatti in occasione del 70° della traversata delle Alpi in sci (dal 10 luglio al 12 agosto) e “Il cielo da terra” sui siti meteoritici di Piemonte e Valle d’Aosta (dal 13 agosto al 13 settembre).
La gestione del Centro di visita e il servizio di informazione è a cura della cooperativa Montagne del Mare.

Apertura: tutti i giorni dal 29 maggio al 13 settembre con orario 10-13 e 14-18.30.
Ingresso: libero
Per informazioni: tel. 0171 978616 | info@areeprotettealpimarittime.it

 

L’intervento di rifunzionalizzazione e allestimento del Centro Visita del Parco è stato realizzato con il contributo dell’Unione Europea – Piano Next Generation EU – PNRR Missione 2 – Componente 1 – Intervento 3.2 Green Communities – “MARGREEN – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo” e con fondi propri dell’Ente di gestione Aree Protette Alpi Marittime.

 

     

     

    L’Etape Piemonte by Tour de France a maggio toccherà il territorio MARGREEN

    L’Etape Piemonte by Tour de France a maggio toccherà il territorio MARGREEN

    Domenica 31 maggio la Granfondo ufficiale del Tour de France farà tappa sulle Alpi Marittime del Piemonte. 

    Le Valli Vermenagna, Gesso e Stura si preparano ad accogliere uno degli eventi ciclistici più attesi dell’anno che porterà sulle Alpi Marittime piemontesi centinaia di appassionati da tutta Italia e dall’estero.

    Entracque ospiterà il punto di partenza e arrivo delle tre competizioni: la Granfondo, con 3 salite vere, di quelle che restano nel cuore: Madonna del Colletto, tra Valle Stura e Valle Gesso, sarà scalato due volte, una salita per ciascun versante; e il colle delle Goderie, una scalata inedita ed impegnativa che rappresenta il collegamento naturale tra la Valle Vermenagna e la Valle Gesso. La distanza è di 144,8 km e 2894 metri di dislivello. 

    La Medio Fondo con una distanza di 114,7 km e 2184 metri di dislivello.

    Ed infine la cicloturistica, un’esperienza pensata per chi ama pedalare immerso nei paesaggi alpini, tra montagne e panorami che ripagano ogni metro di salita. Il percorso si sviluppa su 50 kmcon 795 metri di dislivello.

    Tutte le informazioni sul sito ufficiale: letapeitaly.it/letape-piemonte-homepage/

      Se mi lasci non vale, la nuova campagna di sensibilizzazione realizzata nell’ambito del progetto MARGREEN – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo

      Se mi lasci non vale, la nuova campagna di sensibilizzazione realizzata nell’ambito del progetto MARGREEN – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo

      Se mi lasci non vale, la nuova campagna di sensibilizzazione realizzata nell’ambito del progetto MARGREEN – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo

      L’Ente di Gestione Aree Protette delle Alpi Marittime ha lanciato nei mesi scorsi una nuova campagna di sensibilizzazione finalizzata a migliorare la raccolta differenziata e ridurre la quantità di rifiuti in quota.

      Anche questa azione è connessa in maniera diretta ad altri interventi realizzati su due ambiti prioritari della Green Community delle Valli Vermenagna, Gesso e Stura: da un lato la gestione integrata della risorsa idrica, mediante la realizzazione di opere e l’installazione di attrezzature innovative per l’approvvigionamento e lo stoccaggio dell’acqua in quota, in risposta agli effetti dei cambiamenti climatici. E dall’altro, la riduzione dei rifiuti derivanti dal consumo di acqua confezionata, grazie all’installazione di potabilizzatori che permettono ai frequentatori dei rifugi di riempire le proprie borracce in sicurezza, limitando l’uso di bottiglie di plastica.

      Il motto della campagna è “Se mi lasci non vale!” e lo si può trovare su numerosi materiali realizzati, utili alla vita quotidiana di chi frequenta la montagna ma non solo: shopper in cotone organico o di carta riutillizabili per la spesa; bicchieri in plastica dura o acciaio e contenitori per il pranzo lavabili, leggeri e riutilizzabili perfetti sia per il pranzo al sacco preparato dal rifugio o ristorante; una sacca portarifiuti impermeabile e un pratico scaldacollo per le attività all’aperto.

      L’iniziativa favorisce alcuni semplici gesti quotidiani che nel piccolo ciascuno di noi può adottare, aiutando a ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente, mantendo la montagna più pulita.

       

      La campagna di sensibilizzazione “Se mi lasci non vale!” è stata realizzata con il contributo di Next Generation EU – PNRR Missione 2 – Componente 1 – Investimento 3.2 – Green Communities – “MARGREEN – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo”.

       

      Per saperne di più: https://www.areeprotettealpimarittime.it/qr-area/se-mi-lasci-non-vale 

      Conclusi gli interventi nei rifugi alpini previsti dal progetto Margreen

      Conclusi gli interventi nei rifugi alpini previsti dal progetto Margreen

      Gli interventi realizzati in nove rifugi del territorio di Margreen si sono concentrati su due ambiti prioritari della Green Community delle Valli Vermenagna, Gesso e Stura finanziata dal PNRR. Il primo riguarda la gestione integrata della risorsa idrica, mediante la realizzazione di opere e l’installazione di attrezzature innovative per l’approvvigionamento e lo stoccaggio dell’acqua in quota,  in risposta agli effetti dei cambiamenti climatici. Il secondo, la riduzione dei rifiuti derivanti dal consumo di acqua confezionata, grazie all’installazione di potabilizzatori che permettono ai frequentatori dei rifugi di riempire le proprie borracce in sicurezza, limitando l’uso di bottiglie di plastica.

      Con il bando, emesso la scorsa primavera, sono stati selezionati nove progetti riguardanti rifugi di proprietà del Club Alpino Italiano, come il Morelli-Buzzi e il Remondino a Valdieri, l’Ellena-Soria a Entracque del CAI Cuneo, il Federici-Marchesini-Pagarì (Entracque) e il Bozano (Valdieri) della Sezione di Genova, il Migliorero del CAI Fossano e il Laus – De Alexandris Foches del CAI Savona a Vinadio, oltre agli interventi nei Rifugi Questa e Valasco (Valdieri) di proprietà di un privato.

      Ciascun investimento è stato sostenuto con un contributo del 100% (esclusa IVA), fino ad un importo di spesa massima di 30.000 €, grazie a una dotazione finanziaria totale disponibile sul bando di circa 300.000 €. Va segnalato che molti progetti hanno richiesto una spesa maggiore rispetto a quella  massima ammissibile, sostenuta, a seconda dei casi, dalle sezioni CAI proprietarie o dai gestori.

      L’obiettivo generale del bando Margreen è stato pienamente soddisfatto, anche grazie alla rapidità con cui sono stati realizzati gli interventi, rispondendo all’urgente necessità di sopperire alla carenza di acqua registrata negli ultimi anni in alta quota, garantendo nel contempo una maggiore tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

      Significativa sarà l’azione di informazione che svolgeranno il CAI e i gestori dei rifugi per illustrare la finalità degli interventi realizzati e il miglioramento del servizio offerto, ma anche l’importanza di ridimensionare le esigenze personali in termini di consumo idrico. Una maggiore consapevolezza da parte degli escursionisti e degli alpinisti del contesto sensibile in cui trovano a soggiornare li renderà parte di un processo virtuoso, con importanti ricadute sulla qualità dell’ambiente.

      Di seguito, una sintesi degli interventi realizzati:

      In Valle Stura al Rifugio Migliorero sono state sostituite le tubazioni deteriorate ed è stato inserito un apparecchio di debatterizzazione a raggi UV, migliorando in questo modo la gestione sostenibile della risorsa idrica e riducendo l’utilizzo di bottiglie in plastica.

      Al Rifugio Laus – De Alexandris Foches è stato rinnovato l’impianto di depurazione delle acque reflue con installazione di nuova fossa Imhoff e pozzo perdente, mentre la fossa preesistente è stata messa in sicurezza adeguandola al collegamento della rete idrica interna.

      In Valle Gesso, l’intervento al Rifugio Morelli-Buzzi ha previsto l’installazione di pannelli solari termici con nuovo termoaccumulo per la produzione di acqua calda sanitaria, integrato al serbatoio esistente. E’ stato realizzato inoltre un sistema di potabilizzazione alimentato da pannello fotovoltaico e sono state apportate alcune migliorie strutturali per l’alloggiamento degli impianti.

      Nel Rifugio Bozano è stata realizzata una vasca chiusa per la raccolta di acqua potabile, con platea in calcestruzzo, pareti armate e impermeabilizzate e soletta di copertura in pietra, rivestita esternamente da legno di larice per migliorare l’inserimento paesaggistico.

      Intervento finalizzato all’approvvigionamento idrico anche al Rifugio Federici-Marchesini al Pagarì, con aggiunta di una scala di servizio, di una recinzione protettiva, di un impianto in acciaio inox con ingresso da monte e uscita regolabile per l’allaccio alla rete esistente. 

      L’operazione svolta grazie alle risorse del progetto Margreen si inserisce in un contesto alpino estremamente unico: attorno al gruppo Clapier-Maledìa-Gelàs infatti, si trovano i ghiacciai più meridionali della Alpi, a meno di 50 chilometri in linea d’aria dal Mediterraneo. La loro posizione ha reso queste appartate distese di ghiaccio particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici dell’ultimo secolo. Oggi i ghiacciai sono scomparsi o ridotti a magri lembi di neve perenne e detriti, non più in grado di creare sufficienti riserve d’acqua per la stagione di apertura. Già da tempo l’attività del rifugio si fa sentinella e portavoce degli effetti del cambiamento climatico attraverso l’educazione ambientale e sensibilizzazione del pubblico.

      Al Rifugio Remondino sono stati realizzati un sistema di raccolta delle acque meteoriche e una cisterna prefabbricata, collocata in nuovo locale tecnico interrato con la struttura in calcestruzzo armato coibentata e rivestita in pietra locale; è stato anche installato un serbatoio di stoccaggio per usi non potabili (wc, lavastoviglie, lavatrice) con pompa sommersa e impianto inox di distribuzione.

      Al Rifugio Questa per ottimizzare l’approvvigionamento e il consumo di acqua, sono stati  installati uno scaldabagno verticale a legna collegato alla rete idrica interna e un degrassatore a servizio della cucina. E’ inoltre stata stata sostituita la fossa Imhoff con un nuovo manufatto di maggiore capacità, e inserito un nuovo impianto di potabilizzazione a microfiltrazione manuale con lampada UV ed infine un novo erogatore da banco per acqua naturale e frizzante destinato agli ospiti.

      Al Rifugio Ellena-Soria è stato consolidato il sistema di presa e messa in sicurezza della condotta idroelettrica con integrazione di massi, chiodature, getti di calcestruzzo e interramento di un tratto soggetto smottamenti, garantendo così la continuità della fornitura elettrica.

      Ed infine al Rifugio Valasco è stata installata una vasca di stoccaggio per migliorare la captazione e l’approvvigionamento dell’acqua in quota. Sono stati acquistati due potabilizzatori e un erogatore di acqua gasata per offrire ai visitatori acqua potabile e ridurre così l’uso di bottiglie di plastica. 

      Il progetto Margreen, anche in questa occasione, si conferma un modello virtuoso di collaborazione tra enti locali e gestori del territorio, volto a promuovere un turismo montano più consapevole, sostenibile e attento alle sfide ambientali.

      Tre nuove navette elettriche entreranno presto in servizio sul territorio Margreen

      Tre nuove navette elettriche entreranno presto in servizio sul territorio Margreen

      L’Unione Montana Valle Stura ha acquistato tre nuove navette elettriche grazie ai fondi del Pnrr – Missione 2, Componente 1, Investimento 3.2, nell’ambito della Green Community “Margreen”. Un progetto che unisce sostenibilità ambientale, servizi sociali e promozione del territorio, confermando la crescente attenzione delle istituzioni locali verso modelli di mobilità innovativi e rispettosi dell’ambiente.

      “L’acquisto delle tre navette elettriche si inserisce nella strategia più ampia di potenziamento del trasporto pubblico, contenuta nel progetto della mobilità sostenibile nell’area Margreen, che comprende le tre valli Stura, Gesso e Vermenagna – afferma Loris Emanuel, presidente dell’Unione Montana Valle Stura, capofila del progetto – L’intenzione è di dare una scossa in positivo al Trasporto Pubblico Locale attraverso l’aumento delle corse e la creazione delle due stazioni di interscambio, tra extraurbano ed urbano, nel Comune di Borgo San Dalmazzo e l’integrazione dello stesso con l’introduzione delle navette gestite dagli enti locali a servizio del turismo, del sociale”.
      L’iniziativa ha quindi un duplice obiettivo. Da un lato, rafforzare i servizi di trasporto a disposizione della comunità, in particolare nelle zone più periferiche. Dall’altro, offrire nuove opportunità di fruizione sostenibile per i turisti che scelgono di scoprire il patrimonio naturalistico e culturale delle valli alpine cuneesi.
      Le navette saranno impiegate sia per finalità sociali, come il trasporto di residenti e l’accompagnamento di categorie fragili, sia per iniziative turistiche, contribuendo a rendere la montagna più accessibile e al tempo stesso più rispettosa dell’ambiente.
      “Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo a un’iniziativa che unisce attenzione all’ambiente, servizi per i cittadini e valorizzazione del territorio – commenta la direzione di Azzurra Spa. Crediamo che la mobilità elettrica, soprattutto in aree di pregio naturalistico come le nostre valli, possa rappresentare un motore di sviluppo sostenibile. La collaborazione con l’Unione Montana Valle Stura dimostra che il cambiamento è possibile e che pubblico e privato, lavorando insieme, possono generare valore per l’intera comunità”.

      Il progetto rientra in un disegno più ampio: quello della Green Community “Margreen”, che punta a trasformare le vallate alpine cuneesi in un laboratorio di sostenibilità, dove energie rinnovabili, efficienza energetica e mobilità verde diventano leve per il rilancio economico e sociale. Le tre navette non sono quindi un punto di arrivo, ma un tassello di un percorso che mira a fare della Valle Stura, della Valle Gesso e della Valle Vermenagna un modello virtuoso a livello nazionale.

      A Vernante il nuovo Centro di visita del Parco Alpi Marittime

      A Vernante il nuovo Centro di visita del Parco Alpi Marittime

      Sabato 7 giugno, hanno aperto al pubblico con una veste completamente rinnovata il Centro Visita dei Parchi delle Alpi Marittime e l’Ufficio turistico del Comune di Vernante (Strada Statale del Colle di Tenda, 12) affidato alla gestione dell’ATL del Cuneese. 
       
      L’intervento a cura dell’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime (APAM), finanziato confondi del PNRR-Progetto Margreen e propri, segna una tappa importante nel processo di miglioramento della qualità dell’offerta turistica, dell’accoglienza dei visitatori e della diffusione della cultura ambientale. Il tutto in un Comune che si trova in una posizione strategica collocata tra i Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis, sulla strada internazionale del Colle di Tenda e la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nice che portano al Parc national du Mercantour con cui le APAM hanno uno storico legame di collaborazione. 
       
      Il sindaco di Vernante Gianpiero Dalmasso portando il suo saluto ai sindaci e amministratori della valle, agli assessori del Comune di Cuneo alla Metromontagna e all’Ambiente Sara Tomatis e Gianfranco Demichelis  ha ricordato: “Questo Centro di visita ha origine nella lungimiranza dei nostri predecessori che più di 40 anni fa hanno creduto nella creazione a Palanfrè del Parco. Allora nella borgata non viveva più nessuno mentre oggi contiamo quindici residenti. Un risultato che inorgoglisce il Parco e il Comune che hanno saputo fare rete. Occorre lavorare insieme aumentando la collaborazione come abbiamo ora con l’Atl e l’Ente Parco”. 
       
      Il Commissario di APAM Piermario Giordano: “Con l’inaugurazione di oggi manteniamo una promessa fatta al sindaco di Vernante nel 2020. L’amministrazione del Parco alla decisione di alienare l’albergo di Palanfrè garantì che una parte delle risorse sarebbero state investite per il Centro di visita. L’altra parte dei fondi necessari deriva dal progetto Margreen, nel quale i comuni delle valli Vermenagna, Gesso e Stura e Parco si sono uniti e fanno rete raggiungendo risultati importanti”.
       
      Il presidente dell’ATL del Cuneese Mauro Bernardi: “Ringrazio il Comune per aver affidato all’ATL la gestione dell’ufficio turistico e il Parco per il Centro visita. Questo è il 13° ufficio turistico gestito dalla nostra ATL, un tassello importante nell’ottica della collaborazione territoriale e della comunicazione coordinata al turista”.
       
      In rappresentanza della Provincia e dell’Unione Montana Valle Stura è intervenuto Loris Emanuel: “Il progetto Margreen è stato costruito e finanziato perché ha coinvolto il Parco che va visto come una medaglia, un riconoscimento, del valore di questo territorio che per essere gestito e amministrato avrà sempre più bisogno di modelli come quello applicato da Margreen che supera i confini comunali e stimola la cooperazione e la collaborazione”.